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Facebook testa i messaggi che si autodistruggono

Gli utenti francesi del social network più grande della Rete dovrebbero essere i primi a testare una nuova funzionalità in grado di distruggere i messaggi veicolati tramite Facebook dopo un certo intervallo di tempo successivo alla loro pubblicazione; tale feature è già presente in alcune soluzioni per la messaggistica istantanea come per esempio Snapchat.

Sostanzialmente questo strumento dovrebbe funzionare "a comando", cioè soltanto in seguito ad una volontà di cancellazione espressa dall'utente; per far questo sarebbe stata messa a disposizione un'apposita icona, a forma di clessidra che, se clickata, determinerà la rimozione del messaggio associato dopo il periodo previsto per la sua permanenza sul Sito in Blue.

Secondo quanto dichiarato dai portavoce di Menlo Park, tale funzionalità dovrebbe essere dedicata all'applicazione Facebook Messenger; per quanto riguarda la durata dei messaggi destinati all'auto-distruzione, essa dovrebbe essere stata stabilita in 60 minuti. A questo punto sarà il tenore dei feedback inviati dai tester a consentire un'introduzione più o meno rapida del nuovo tool su larga scala.

In questo caso il riferimento a Snapchat non è necessario soltanto per la somiglianza della "clessidra" con l'analoga feature di quest'ultimo, ma anche per il fatto che Mark Zuckerberg e soci si sono sempre dimostrati particolarmente interessati al funzionamento del progetto concorrente, tanto da offrire ben 3 miliardi di dollari per la sua acquisizione.

Suscitando grande sorpresa, tale proposta venne però rifiutata dai vertici di Snapchat e, per tutta risposta, nel 2014 Facebook lanciò la piattaforma denominata Slingshot, una sorta di servizio parallelo al Sito in Blue nato con lo scopo di permettere la condivisione tra contatti di contenuti multimediali (ma non di messaggi) "a scadenza".

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