• RSSFeed RSS
  • CommentiScrivi un commento
  • Vice presidente di Samsung arrestato per corruzione
  • iPhone 8: lancio alla WWDC 2017?

Marketing: no al rastrellamento dei numeri sul Web

Il Garante della Privacy nostrano avrebbe recentemente sottolineato tramite una sentenza che i recapiti telefonici reperiti attraverso la Rete non possono essere utilizzati dalle aziende di telemarketing per le telefonate promozionali e l'offerta di prodotti. Azioni contrarie potrebbe essere considerate delle violazioni alle norme sul trattamento dei dati personali.

Secondo la condivisibile logica adottata dall'Authority, il fatto di pubblicare il proprio numero di telefono su Internet non pu˛ essere interpretato come un consenso esplicito al suo utilizzo per finalitÓ pubblicitarie, motivo per il quale un soggetto che dovesse riternersi danneggiato avrÓ la possibilitÓ di rivendicare i propri diritti contro l'azienda che lo ha illegittimamente contattato.

In sostanza, un recapito telefonico presente in Rete potrÓ essere utilizzato esclusivamente tenendo conto delle finalitÓ per le quali Ŕ stato pubblicato, usi differenti saranno da interpretarsi in contrasto con questo principio indipendentemente dalle modalitÓ attraverso le quali essi vengono portati avanti.

Tale pronunciamento non riguarda unicamente le fastidiose telefonate che disturbano gli utenti spesso ad orari improbabili, ma anche l'invio automatico di promozioni tramite messaggi di posta elettronica; questi ultimi dovrebbero quindi essere considerati spam e trattati di conseguenza anche a norma di legge.

Ma non basta, sarÓ considerata un'attivitÓ in violazione della privacy anche il contattare un utente a seguito di una sua richiesta specifica; ad esempio, la richiesta di un preventivo non potrÓ essere legata all'accettazione di clausole che prevedono l'invio di materiale promozionale, motivo per il quale quest'ultimo sarÓ legittimo solo in presenza di un'autorizzazione specifica.

Commenti
  • Segui Touchblog.it
Correlate