• RSSFeed RSS
  • CommentiScrivi un commento
  • Problemi di router con Chromecast?
  • USA: nuove regole per la guida autonoma

Microsoft brevetta il controllo mentale sui computer

La Casa di Redmond avrebbe recentemente depositato un brevetto per la protezione di una tecnologia finalizzata all'utilizzo dei dati neurologici con lo scopo di modificare lo stato di un'applicazione; l'idea dovrebbe essere quella di consentire agli utilizzatori di controllare il comportamento di un dispositivo elettronico tramite le onde celebrali.

A livello pratico Microsoft potrebbe realizzare un device in grado di misurare l'attività del cervello umano con una metodologia simile a quella adottata in ambito medico per l'EEG, le informazioni così ottenute diventerebbero quindi utilizzabili per avviare un'applicazione, controllarne il funzionamento ed eventualmente arrestarla quando serve.

Il gruppo capitanato da Satya Nadella non è nuovo a questo tipo di sperimentazioni, basti ricordare il fatto che nei suoi laboratori sono già in corso da tempo dei betatest dedicati all'Eye Control per l'interazione tra utenti e postazioni equipaggiate con Windows 10. Il controllo mentale potrebbe però rappresentare un ulteriore passo avanti.

Diversi i possibili ambiti d'impiego, dalla gestione dei processi di business in ambito professionale al videogaming, dalla realtà virtuale a quella aumentata fino alla modellazione 3D. Vi sono poi diverse implicazioni interessanti per quanto riguarda lo sviluppo di piattaforme basate sull'apprendimento automatico.

Ad essere particolarmente avvantaggiate dal controllo mentale sui dispositivi potrebbero essere anche le tecnologie dedicate alle persone con disabilità, nonostante il miglioramento delle soluzioni per l'assistenza la scarsa accessibilità rimane infatti uno dei maggiori problemi per chi è affetto da gravi limitazioni fisiche.

Commenti
  • Segui Touchblog.it
Correlate