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Tesla Supercharger solo per uso privato

Le Tesla Supercharger sono delle stazioni per la ricarica ultrarapida delle batterie che l'azienda guidata da Elon Musk mette a disposizione dei propri clienti perché possano sempre godere della massima autonomia possibile, soprattutto nel corso di spostamenti particolarmente lunghi. Molti diffuse negli Stati Uniti, cominciano a moltiplicarsi anche nel resto del Mondo.

Nel giro di breve tempo la presenza sempre più capillare di questo servizio ne avrebbe però incoraggiato l'abuso, portando diversi possessori di Tesla a farne un utilizzo improprio e, soprattutto, molto più frequente del previsto. Per questo motivo la casa automobilistica californiana avrebbe deciso di vietarne l'impiego ai veicoli per uso commerciale.

Tale decisione riguarderebbe ad esempio i taxisti che a partire dal 15 dicembre hanno dovuto trovare altre fonti di approvvigionamento per l'energia elettrica; in questo modo le Supercherger saranno più accessibili all'utenza privata. Questa modifica alle condizioni di servizio non giunge però inattesa ed è stata introdotta dopo altre limitazioni imposte dal gruppo.

A tal proposito si ricordi che Tesla ha già introdotto una vera e propria "tassa" a danno di coloro che decidono di utilizzare le stazioni Supercharger come area di parcheggio dopo il completamento della ricarica. La casa madre è infatti di grado di tracciare le singole attività svolte presso di esse e i comportamenti contrari alle policy vengono immediatamente rilevati.

Lo scopo delle ultime decisioni di Tesla appare abbastanza chiaro: favorire coloro che utilizzano le Supercharger per le sole ricariche d'urgenza. In futuro l'azienda potrebbe intraprendere strategie ancora più drastiche contro gli abusi, come per esempio il blocco da remoto del sistema di ricarica a danno di chi dovesse rendersi protagonista di violazioni alla licenza d'uso.

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